sabato 13 giugno 2015

The Salvation

anno: 2014       
regia: LEVRING, KRISTIAN  
genere: western  
con Mads Mikkelsen, Eva Green, Eric Cantona, Mikael Persbrandt, Douglas Henshall, Michael Raymond-James, Jeffrey Dean Morgan, Jonathan Pryce, Alexander Arnold  
location: Usa
voto: 7  

Dopo 7 anni Jon (Mikkelsen) rivede finalmente sua moglie e suo figlio, che lo hanno raggiunto in America dalla Danimarca. L'ebbrezza di ritrovarsi dura poco: sulla diligenza che li sta portando a Black Creek due balordi ammazzano il ragazzo e stuprano la moglie. Jon li insegue a piedi nottetempo e li uccide. Peccato che uno dei due sia il fratello di Delarue (Morgan), che a Black Creek fa il bello e il cattivo tempo mentre tresca con l'amministrazione cittadina per comprare case e terreni a quattro soldi dopo avere fiutato l'affare del petrolio (ottime al proposito le immagini sui titoli di coda). Costretto a misurarsi con l'omertà e la codardia dei suoi compaesani timorati da Delarue, Jon si trasformerà in un implacabile angelo sterminatore.
Nel vedere The salvation (ennesimo colpo d'ala dell'intramontabile genere western dopo Django Unchained, Il grinta, Appaloosa, Quel treno per Yuma, L'assassinio di Jesse James, Le tre sepolture e Terra di confine, solo per citare le prove d'autore dell'ultimo decennio) è quasi impossibile non tornare con la memoria a Lo straniero senza nome di Clint Eastwood. Quando la trama è tanto somigliante, la differenza la fanno l'efficacia della messa in scena, le scelte di regia e la prova degli attori. Qui, oltre a qualche colpo di scena ben assestato e a una sceneggiatura capace di interiorizzare efficacemente i caratteri, questi elementi ci sono tutti, a cominciare dalla faccia bella, torva e cristologica di Mads Mikkelsen, anima buona che si trasforma in un implacabile giustiziere capace di tutto pur di vendicarsi.    

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