venerdì 14 gennaio 2011

Ossidiana

anno:  2007   
regia: MAJA, SILVANA
genere: biografico
con Teresa Saponangelo, Renato Carpentieri, Andrea Renzi, Vincenza Modica, Tina Femiano, Marco Manchisi, Stefania De Francesco, Cecilia Muti, Francesca Cutolo, Daniele Noviello, Antonio De Matteo, Donatella Furino, Daniela Gargiulo, Stefano Moffa, Diletta D'Arienzo, Lorenzo Perpignani, Davide Giacobbe, Velentina Curatoli, Azzurra De Santis, Alberto Franco, Assia Petricelli, Alessandro Riceci, Sergio Panariello, Alessandro Cione, Pio Di Stefano, Gianni Abbate, Laura Borrelli
location: Italia   
voto: 3


La parabola umana e artistica di Maria Palleggiano (Saponangelo), pittrice, comunista, iconoclasta, anticonformista, che negli anni'60 cercò la propria cifra stilistica nei movimenti d'avanguardia. Sposata con Emilio Notte, diretore del'Accademia di Belle Arti di Napoli, suo mentore e uomo assai più anziano di lei, la donna conobbe ripetutamente l'istituzionalizzazione psichiatrica, prima di morire suicida nel 1969.
Che le stramberie dei pittori affascinino il cinema non è una novità e più sono bizzarri, più piacciono: basterebbe pensare alle biopic su Klimt, Picasso (Surviving Picasso), Pollock e Basquiat per averne una prova. Alla stressa stregua, il cinema ha spesso dato corpo alle vicende di donne forti e indipendenti, soverchiate dal maschilismo dominante: basterebbe ricordare Una donna tutta sola di Mazursky, Frances di Clifford Graeme, Ritratto di signora di Jane Champion o Changeling di Clint Eastwood. A Silvana Maja, che proprio con questo film fa il suo esordio alla regia, il mix tra le due cose non riesce affatto: i personaggi sembrano caricature, il linguaggio dell'avanguardia partenopea degli anni '60 è ridotto a mero slogan e, checché ne dica la critica, la performance della Saponangelo è del tutto trascurabile.    

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