domenica 5 marzo 2006

Arrivederci amore, ciao

anno: 2006       
regia: SOAVI, MICHELE
genere: gangster
con Alessio Boni, Isabella Ferrari, Michele Placido, Carlo Cecchi, Alina Nedelea, Marjo Berasategui, Antonello Fassari, Max Mazzotta    
location: Italia
voto: 2

Ex terrorista di sinistra, poi guerrigliero nella giungla sudamericana per sfuggire a una condanna all'ergastolo, Giorgio (Boni) torna in Italia alla ricerca della riabilitazione e di un futuro all'apparenza rispettabile. Assoldato da un boss malavitoso che gestisce un night club, Giorgio arraffa denaro sporco con ricatti e violenze, fino a quando la grande occasione non gliela offre Anedda (Placido), vice questore della Digos: rapinare un portavalori accordandosi con altri malavitosi. I due, arricchiti dopo essersi spartiti il bottino ed eliminati i complici, si dividono: Giorgio va nella provincia del nord-est, apre un locale ed è prossimo al matrimonio con una ragazza di buona famiglia (Nedelea). Ma il passato ritorna nella vesti di Anedda...
Intricato e confuso, affidato alle mani di un regista mediocre e partito dalla penna di uno scrittore discutibile (Massimo Carlotto, che al cinema aveva già dato il suo autobiografico Il fuggiasco), Arrivederci amore, ciao non disdegna incursioni nello splatter, tutto a servizio di un cinismo di fondo senza alcuna spiegazione, coronato da un finale crudele con tanto di delitto senza castigo. Nello stesso periodo epilogo analogo lo hanno avuto Match point di Woody Allen, Cacciatore di teste di Costa-Gavras, La terra di Rubini: un indelebile segno del fatto che mala tempora currunt?

sabato 4 marzo 2006

Munich

anno: 2006       
regia: SPIELBERG, STEVEN  
genere: spionaggio  
con Eric Bana, Daniel Craig, Geoffrey Rush, Mathieu Kassovitz, Hanns Zischler, Ciaran Hinds, Mathieu Amalric, Michael Lonsdale, Ayelet Zurer, Gila Almagor, Moritz Bleibtreu, Valeria Bruni tedeschi, Meret Becker, Marie-josee Croze, Yvan Attal, Ami Weinberg, Lynn Cohen, Amos Lavie, Moshe Ivgy, Michael Warshaviak, Hiam Abbass, Alon Abutul, Ziad Adwan, Sharon Alexander, Souad Amidou, Guy Amir, Arturo Arribas, Roy Avigdori, Djemal Barek, Itay Barnea, Ossie Beck, Saida Bekkouche, Baya Belal, Mordechai Ben-shachar, Daniel Bess, Alexander Beyer, Fattouma ousliha Bouamari, Richard Brake, Robert john Burke, Schmuel Calderon, Assi Cohen, Kevin Collins, Bijan Daneshmand, Mostefa Djadjam, Sabi Dorr, Geoffrey Dowell, Felicite' Du jeu, Shmuel Edleman, David Feldman, Sam Feuer, Laurence Fevrier, Stephane Freiss, Charley h. Gilleran, Brian Goodman, David ali Hamade, Mohammed Khouas, Makram Khoury, Elyse Klaits, Ohad Knoller, Mousa Kraish, Rad Lazar, Yehuda Levi, Liron Levo, Andreas Lust, Wojciech Machnicki, Nasser Memarzia, Carim Messalti, Abdelhafid Metalsi, Omar Metwally, Omar Mostafa, Jalil Naciri, Igal Naor, Hicham Nazzal, Mehdi Nebbou, Martin Ontrop, Ori Pfeffer, Faruk Pruti, Karim Qayouh, Renana Raz, Jonathan Rozen, Karim Saleh, Lyes Salem, Sami Samir, Michael Schenk, Ohad Shachar, Sasha Spielberg, Derar Suleiman, Ula Tabari, Merik Tadros, Oded Teomi, Rim Turki, Joram Voelklein, Guri Weinberg, Rana Werbin, Lisa Werlinder, Haguy Wigdor, Tom Wlaschiha, Hichem Yacoubi, Ben Youcef, Danny Zahavi, Mahmoud Zemouri, Guy Zu-aretz    
location: Germania, Usa
voto: 5,5  

Nell'estate del 1972 la città di Monaco fu turbata dall'atto terroristico compiuto da un sedicente gruppo arabo, Settembre Nero, a danno della squadra olimpionica israeliana. I vertici di Gerusalemme, Golda Meir in testa, si mossero per ottenere vendetta: nel film lasciano carta bianca a un quotatissimo 007 del Mossad (Bana) che, con altri quattro uomini al fianco, ha il compito di vendicare la strage uccidendo i responsabili. È una carneficina: catturati ad uno ad uno in giro per l'Europa grazie alle soffiate di un'eminenza grigia in doppiopetto, gli arabi vanno a fare compagnia dal creatore a vittime innocenti, in un instancabile susseguirsi di sparatorie.
Il limite maggiore del film è proprio qui: l'ebreo Spielberg, pur mostrando la faccia sporca del potere isrealiano (ma anche i palestinesi non vengono risparmiati), sospende il giudizio e traduce un fatto realmente accaduto in una spy-story a senso unico: il meccanismo narrativo è sempre lo stesso e, a dispetto di qualche momento di autentica tensione e del profluvio di truculenze, alla fine la noia causata da un eccesso di verbosità (c'è anche l'immancabile risvolto sentimantal-familiare) finisce col dominare.    

La finestra sul cortile

anno: 1954   
regia: HITCHCOCK, ALFRED   
genere: giallo   
con James Stewart, Grace Kelly, Wendell Corey, Thelma Ritter, Raymond Burr, Judith Evelyn, Ross Bagdasarian, Georgine Darcy, Sara Berner, Frank Cady, Jesslyn Fax, Rand Harper, Havis Davenport, Denny Bartlett, Iphigenie Castiglioni, Marla English, Fred Graham, Kathryn Grant, Len Hendry, Harry Landers,  , Alan Lee, Mike Mahoney, Eddie Parker, Dick Simmons, Ralph Smiley, Anthony Warde, Irene Wintson    
location: Usa
voto: 10   

Costretto sulla sedia a rotelle da un incidente causatogli dal suo lavoro di fotografo, Jeff (Stewart) passa le intere giornate a osservare i vicini dalla finestra. Uno (Burr) di loro però lo insospettisce: Jeff è convinto che abbia ucciso la moglie e poi l'abbia fatta a pezzi. Con l'aiuto della fidanzata (Kelly) e dell'infermiera (Corey), riuscirà a districare il caso, a dispetto della diffidenza di un amico poliziotto.
Con uno stile divertito, che si muove con disinvoltura tra commedia e thriller senza neppure rinunciare a più d'una battuta ammiccante, Hitchcock mette a segno l'ennesino capolavoro: ogni particolare da grand guignol è lasciato all'immaginazione dello spettatore e quasi l'intero film fa perno sullo sguardo posato sui movimenti.    

martedì 28 febbraio 2006

La terra

anno: 2006   
regia: RUBINI, SERGIO  
genere: drammatico  
con Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini, Giovanna Di rauso, Sergio Rubini, Marisa Eugeni, Alisa Bistrova, Daniela Mazzacane, Maurizio Rega    
location: Italia
voto: 8  

Tornato nella nativa Mesagne, in Puglia, per chiudere rapidamente la questione della cessione della terra lasciata dal defunto genitore, Luigi Di Santo (Bentivoglio), maturo professore di filosofia a Milano, si ritrova invischiato in una faccenda più grande di lui. Un fratello (Solfrizzi) che vuole dare l'arrampicata alla politica locale si è indebitato con un malavitoso locale (Rubini); un fratellastro (Venturiello) si è andato a scegliere come amante proprio l'amante del malavitoso mentre il terzo fratello (Briguglia), il più giovane, sembra non avere attenzioni che per la comunità di picchiatelli presso la quale opera. Quando il boss locale viene colpito da una fucilata durante una processione, i sospetti si dirigono subito verso entrambi i fratelli con moventi più che plausibili. Ma la responsabilità dell'omicidio è del terzo, deciso a vendicare un amico.
Scritto con Gianfilippo Ascione e sceneggiato con Angelo Pasquini e Carla Cavalluzzi, La terra è il film della piena maturità registica di Rubini: alle qualità formali del film (la fotografia, il largo uso del grandangolo, le inquadrature in chiave espressionista e la musica di Pino Donaggio) si aggiungono quelle di contenuto. La terra è un western di paese in chiave postmoderna che segna l'ennesimo ritorno di Rubini alla ricerca delle proprie radici. Dopo L'amore ritorna, Bentivoglio ancora una volta interpreta l'alter ego del regista, smarrito e confuso tra il confronto con le origini e l'urgenza del ritorno a una normalità rassicurante. Unico neo del film la scelta di Briguglia, imbalsamato nei suoi modi da ciellino e davvero poco credibile come giovane pugliese di paese, con il suo accento da secondo mese di scuola di dizione.    

lunedì 20 febbraio 2006

Truman Capote: a sangue freddo

anno: 2006       
regia: MILLER, BENNETT  
genere: biografico  
con Philip seymour Hoffman, Catherine Keener, Clifton Collins jr., Chris Cooper, Bruce Greenwood, Bob Balaban, Amy Ryan, Mark Pellegrino, Allie Mickelson, Marshall Bell, Araby Lockhart, Robert Huculak, R.d. Reid, Rob Mclaughlin, Harry Nelken, Kerr Hewitt, Olie Alto, Kwesi Ameyaw, Craig Archibald, Norman Armour, Ainsley Balcewich, Anne Baragar, Jonathan Barrett, Michael j. Burg, Bronwen Coleman, Jeremy Dangerfield, Nazariy Demkowicz, John b. Destry, James Durham, Mia Faircloth, Frank Filbert, Michal Grajewski, Jerome Greencorn, Ernesto Griffith, Michelle Harrison, C. Ernst Harth, Boyd Johnson, Adam Kimmel, Ken Krotowich, Jason Love, Tiffany Lyndall-knight, John Maclaren, Don Malboeuf, Manfred Maretzki, Bess Meyer, Jason Mitchell, Wayne Nicklas, David Rakoff, Christopher Read, Jim Shepard, Kate Shindle, Miriam Smith, Kelci Stephenson, Marina Stephenson, Edward Sutton, Avery Tiplady, John Warkentin, Will Woytowich, Jon ted Wynne  
location: Usa
voto: 3  

Nel 1959 una famiglia dell'Arkansas viene sterminata da un paio di balordi. Truman Capote, noto romanziere che alle spalle ha già successi come Colazione da Tiffany, si occupa del caso, mirando a ricavarne un romanzo documentario. Entra ed esce senza alcuno scrupolo dalla prigione dove i due sono nel braccio della morte, intervista testimoni, raccoglie informazioni e alla fine pubblica "A sangue freddo", il romanzo che lo rese lo scrittore più noto d'America. Il film ripercorre i fatti che portarono alla stesura del romanzo, mostrando i vezzi di un intellettuale sui generis, omosessuale, con una caratteristica barlata biascicata, distaccato e a tratti disgustoso nella sua imperitura volontà di arrivare ad aggiudicarsi la materia per il suo scritto a qualsiasi costo. A sangue freddo fu l'ultimo romanzo di successo di Capote, che - dopo anni di eccessi con l'alcol - morì nel 1984.    

venerdì 17 febbraio 2006

America oggi (Short cuts)

anno: 1993   
regia: ALTMAN, ROBERT  
genere: drammatico  
con Andie Macdowell, Bruce Davison, Jack Lemmon, Lane Cassidy, Julianne Moore, Jane Alden, Christian Altman, Anne Archer, Michael Beach, Margery Bond, Andi Chapman, Susie Cusack, Danny Darst, Robert Do'qui, Robert Downey jr., Deborah Falconer, Austin Friel, Cassie Friel, Dustin Friel, Peter Gallagher, Buck Henry, Joseph c. Hopkins, Jennifer jason Leigh, Jarrett Lennon, Huey Lewis, Lyle Lovett, Josette Maccario, Frances Mcdormand, Matthew Modine, Chris Penn, Tim Robbins, Charles Rockett, Annie Ross, Lori Singer, Madeleine Stowe, Lili Taylor, Lily Tomlin, Tom Waits, Fred Ward, Darnell Williams  
location: Usa   
voto: 9,5

Comincia con l'invasione di uno sciame di mosche e termina con un terremoto la vicenda del formicaio umano raccontato con lucido realismo da un Altman in stato di grazia: nove vicende umane che si intrecciano, accomunate dal flagello della vita di coppia, dall'incomunicabilità e dalla diffidenza reciproca. C'è un pilota (Gallagher) che distrugge la casa della ex moglie (MacDormand), amante di un poliziotto autoritario (Robbins), una violoncellista aspirante suicida che vive con la madre cantante distratta, un tassista ubriacone (Waits) in perenne crisi con la cameriera di una tavola calda (Tomlin), un medico geloso (Modine) della moglie artista (Moore), un truccatore pervertito (Downey Jr.), il suo amico sposato (Penn) a una donna (Jason Leigh) che gestisce una hot-line domestica, una coppia che perde il figlio, un pescatore rimasto imperturbabile davanti a un cadavere trovato in mezzo a un fiume. è l'umanità becera di uno scorcio di fine novecento, protagonista di una vita svuotata di senso.